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Vardhman Group. Filati e tessuti dell’India

Vardhman Group. Filati e tessuti dell’India

Intervista a Mr S. P. Oswal (Chairman and Managing Director – Vardhman Group)

A cura di Luigi Torriani, Costanza Pol e Milena Guzzinati

Vardhman Group. Filati e tessuti dell’India

VARDHMAN GROUP – Grande azienda tessile indiana fondata nel 1962, con sede centrale a Ludhiana (Punjab – India), il Gruppo Vardhmann produce ed esporta in tutto il mondo tessuti e filati. Ad oggi conta oltre 27 mila dipendenti, ha un fatturato di oltre un miliardo di dollari, produce 240 milioni di tonnellate di filato, tesse oltre 220 milioni di metri e lavora 180 milioni di metri di tessuto ogni anno, ed è tra i pionieri del progetto “Better Cotton Initiative”.

Siete presenti con successo nel mondo dell’industria tessile da più di cinquant’anni, e siete un’azienda storica dell’India. Quanto è importante per voi il rapporto con il territorio? Quali iniziative portate avanti in favore dei vostri dipendenti e per valorizzare e sostenere le aree nelle quali avete gli stabilimenti di produzione?

Vardhman ha 18 unità sparse in tutta l’India, oltre a due uffici in sedi internazionali. Siamo strategicamente posizionati per soddisfare le richieste dei clienti in modo efficace, conveniente e competitivo. La presenza di diverse unità di produzione in Punjab, Himachal Pradesh, Madhya Pradesh e Gujarat, ci permette di avere al tempo stesso una grande vicinanza alla materia prima, un’accessibilità ai mercati globali, una catena di approvvigionamento ben articolata, e un robusto meccanismo di back-up per affrontare situazioni di forza maggiore.

Siamo uno dei nomi storici dell’industria tessile indiana, e siamo sempre stati all’altezza delle sfide e delle dinamiche di mercato, grazie ad un alto grado di flessibilità, agilità ed efficienza. L’India è uno dei maggiori produttori mondiali di cotone, e ha la più grande popolazione giovanile del mondo, il che significa che abbiamo un doppio vantaggio, da una parte in termini di manodopera qualificata, e dall’altra dal punto di vista della logistica. Al tempo stesso è chiaro che abbiamo una grande responsabilità, quella di lavorare al meglio per far crescere le risorse umane e per trasformare persone giovani e formabili in professionisti qualificati.
I nostri dipendenti sono preziosissimi, sono i primi grandi protagonisti che ci aiutano a raggiungere traguardi sempre più importanti, e investiamo tempo e risorse per garantire la loro crescita in termini olistici. La prosperità e il benessere dei nostri dipendenti è la nostra responsabilità principale, e lavoriamo sia per far crescere i dipendenti che lavorano con noi sia per offrire opportunità di sviluppo per le comunità che vivono nei pressi dei nostri stabilimenti di produzione. Al tempo stesso cerchiamo di promuovere un clima di fiducia, effettuando controlli di sicurezza regolari, assicurando l’uso dei PPE (dispositivi di protezione personale) da parte dei dipendenti e investendo nella formazione sulla capacità di affrontare le emergenze e sulla gestione della qualità, attraverso workshop periodici. I nostri team di Quality Control (QC) sono stati premiati più di una volta da Commissioni e Convenzioni Internazionali, nonostante non provengano da una formazione basata sulla lingua inglese e nonostante non abbiano – spesso – completato la formazione scolastica.
Inoltre organizziamo e promuoviamo spazi per il check-up sanitario, donazioni di sangue, eventi sportivi e grandi iniziative come i “Karamveer Awards”. Non solo: per il miglioramento continuo e l’opportunità di crescere professionalmente, offriamo sessioni di formazione come “PACE – Personal Achievement” e come “Career Enhancement Program” (in associazione con GAP), contesti in cui si opera anche sul fronte del rafforzamento della forza lavoro femminile. Inoltre promuoviamo programmi come “Vardhman Training and Development Centre (VTDC)” e come “Manav Vikas Kendra”, ad oggi programmi di formazione di punta intrapresi dai nostri dipendenti.
Allo stesso tempo lavoriamo per trasformare positivamente la vita delle molte donne che non hanno mai avuto la possibilità di avere un impiego formale e regolare. Diamo consigli alle loro famiglie, offriamo loro la possibilità di visitare le nostre unità di produzione e di vedere da sole l’ambiente di lavoro e le misure di sicurezza che prendiamo, e offriamo loro cibo sano e nutriente, condizioni di vita igieniche e un regolare stipendio.
Infine, e più in generale, estendiamo le nostre iniziative anche al di là dei locali delle nostre unità produttive, e ci concentriamo su quattro settori fondamentali per il benessere della comunità: Istruzione, Sanità, Sviluppo rurale, Emancipazione Femminile. Abbiamo contribuito alla creazione di edifici scolastici e delle infrastrutture necessarie per le scuole governative, abbiamo portato attrezzature mediche e servizi igienico-sanitari nei villaggi, e promuoviamo sessioni e programmi su salute, igiene e altre iniziative importanti come MHM (il forum per la gestione dell’igiene mestruale in India).

 

Oggi si parla molto – nel settore tessile – di ecologia e di sostenibilità. Quali sono le vostre attività “green”, in favore dell’ambiente?

Su questo fronte l’impatto del settore tessile e moda è di ampia portata, e tutti i comparti dovrebbero affrontare le questioni ambientali e sociali e impegnarsi per garantire uno sviluppo sostenibile. In Vardhman lavoriamo costantemente e con senso di responsabilità per ridurre le emissioni inquinanti.

La sostenibilità è un parametro fondamentale per tutte le nostre decisioni aziendali, all’approvvigionamento etico delle materie prime alla riduzione, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti, dalla riduzione dei consumi di acqua dolce all’utilizzo di fonti energetiche pulite, fino alla questione dell’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose.

Le principali iniziative Green intraprese da Vardhman sono, in sintesi, le seguenti:

ACQUA

– 52 sistemi di raccolta dell’acqua piovana con una capacità di ricarica annuale di 1,75 milioni di KL

– 9 STP e 3 ETP, di cui due sono impianti a scarica zero-liquido perfettamente funzionanti con una capacità di 8.800 KLD e una percentuale di recupero dell’acqua del 99% con trattamento chimico zero

– Riutilizzo al 100% dell’acqua trattata con STP nell’impianto di lavorazione dei tessuti Vardhman

– 0,81 milioni di KL di acqua grezza risparmiata utilizzando acque reflue trattate per attività non di processo

– 3,19 milioni di KL di acque reflue trattate ogni anno nei nostri ETP

– Il 36% dell’acqua trattata viene riciclata nell’ambito del nostro processo

– Collaborazione con GAP e cKinetics

ENERGIA

– Risparmio del 29% nel consumo totale di energia ottenuto presso Vardhman Fabrics rispetto all’obiettivo notificato del 5,77% ai sensi del PAT-1

– 63.000 tonnellate / anno Riduzione delle emissioni di carbonio raggiunta dai tessuti Vardhman

– Audit energetici periodici per un miglioramento continuo

– 10 unità del Gruppo Vardhman sono registrate nello Schema PAT e certificate come E-cert

– 60 MW di capacità delle centrali elettriche in cattività interne in 3 località

– Utilizzo di fonti alternative di energia – Sistema di energia solare e impianti di biogas, oltre a utilizzare la buccia nelle caldaie

– Sostituite le lampade al vapore di sodio con luci a LED

– Vardhman finora ha piantato alberi da 2,80 lac

RIFIUTI SOLIDI

– Smaltimento responsabile di rifiuti pericolosi e non pericolosi a fornitori autorizzati dal governo

– Maggiore riutilizzo del foglio di polietilene ad alta densità (HDPE) negli imballaggi per pallet dal 50% al 95% per ridurre il consumo di plastica

SOSTANZE CHIMICHE

– Lavorare con enti globali come CHEM-IQSM, ZDHC InCheck & Gateway, CleanChain, Clean by Design

– Potenziamento enzimatico potenziato per sostituire l’ingrandimento chimico

– Sbiancamento al cloro eliminato e optato per il candeggio al 100% perossido

Siete tra i maggiori produttori di cotone in India. Come viene reperito e come viene lavorato questo prodotto stagionale?

Siamo uno dei maggiori produttori indiani di filati di cotone, e abbiamo un meccanismo di approvvigionamento responsabile per la nostra materia prima. Il cotone è una coltura stagionale ,ma il processo di approvvigionamento deve essere pianificato in anticipo. Investiamo in progetti come BCI, cotone biologico, commercio equo, ecc., per promuovere le pratiche di coltivazione migliori per il raccolto e quindi per l’agricoltore.

Lavoriamo con oltre 13.949 agricoltori, provenienti da 80 villaggi, nell’ambito del Progetto Pragati-BCI, che consiste nel formare gli agricoltori su sette tematiche:

1. Gestione integrata dei nutrienti

2. Test del suolo

3. Campionamento dell’acqua

4. Gestione integrata dei parassiti

5. Uso dei PPE (dispositivi di protezione personale)

6. Controllo della contaminazione

7. Gestione dell’acqua

Abbiamo principalmente tre tipi di cotone: organico, BCI e cotone riciclato. Un triplice protocollo che seguiamo è: input verdi, processi verdi e collaborazioni verdi. Acquistiamo circa un quarto del nostro cotone totale dal nostro progetto BCI operativo a Gujrat, e garantiamo che il cotone che acquistiamo sia totalmente tracciabile. L’ impegno sul fronte della qualità è garantito da una serie di controlli molto stringenti: la qualità è sinonimo di Vardhman e non lasciamo nulla di intentato per assicurarci che questa immagine corrisponda in concreto a quello che facciamo. Il cotone delle aziende agricole viene inviato alle nostre unità produttive in modo rapido e non inquinante, e la filatura avviene nei nostri stabilimenti. Siamo l’azienda con il maggior numero di macchinari tessili nel Paese, e i nostri processi si basano sulle tecnologie più avanzate. Lavoriamo filati di cotone di ogni genere e in miscele di ogni tipo.

L’evoluzione tecnologica nel settore tessile sta progredendo sempre più velocemente. Quanto ritenete importante l’integrazione di macchine che collaborano con l’uomo? Quali sono – secondo voi – le innovazioni più importanti introdotte negli ultimi anni?

L’era contemporanea è frenetica e in continua e rapida evoluzione, dunque è fondamentale per qualsiasi industria adattarsi ai cambiamenti a un ritmo analogo. Poiché la tecnologia viene sviluppata dall’uomo e necessita di un intervento umano per un funzionamento regolare, è ovvio che l’integrazione tra macchina e uomo è inevitabile anche nello scenario attuale. Siamo costantemente alla ricerca di tecnologie e soluzioni di prodotto innovative, ma al tempo stesso lavoriamo sul fronte di una corretta selezione dell’innovazione tecnologica e per l’adozione di tecnologie che siano correttamente integrate con il fattore umano.

Tra le tecnologie avanzate che guidano la produzione presso Vardhman possiamo segnalare le seguenti:

FILATO

Circa il 95% della “Ring frame capacity” è con auto-doffing

Circa il 60% della capacità è con Linkconers

USTER Vision Shield Magic Eye in tutte le linee, per il controllo della contaminazione

USTER Quantum-3 in tutte le “Winding Positions”

Tutte le “Ring frame Production positions” sono dotate di sistema Ring Data

Speed frame con Auto doffing e Roving Transportation System in tutte le espansioni recenti

Laboratorio di ricerca e sviluppo dotato di tecnologia avanzata USTER

TESSUTO

“World Class European automation” nelle preparazioni di “Greige Batch”

Specialized Relaxed processing per i tessuti elasticizzati

Dispensazione automatica di colori e prodotti chimici

Misurazione del colore online con spettrofotometri

Controllo del restringimento del tessuto online

Macchine per la lavorazione a bassa tensione, ad alta velocità, e con minori quantità di sale e tintura

Processi ad alta energia ed efficienza idrica, che utilizzano scambiatori di calore, sistemi di recupero e impianti di riciclaggio “Caustic”

Laboratorio di tintoria e controllo qualità completamente attrezzato e accreditato da tutti i principali marchi globali

Finiture meccaniche e speciali, oltre alle convenzionali finiture “soft and peach”, come – Liquid ammonia finish (LA finish), Airo finish, Anti-microbial finish, Teflon finish, Oil and water repellent finish, Bio magica finish (combination of peach+Airo), Enzyme finish and Bio-polishing.

Vardhman Group esporta oggi in tutto il mondo. Quali sono per voi i Paesi e i mercati più importanti?

Stiamo servendo grandi aziende negli Stati Uniti, in Europa, in Asia e in diversi mercati emergenti, producendo filati e tessuti  per capi d’abbigliamento sia superiori (magliette, ecc.) che inferiori (pantaloni, ecc). Con la più grande capacità di filatura installata in India (1,1 milioni di fusi) siamo i leader di mercato nel comparto dei filati per maglieria a mano e nella produzione di filati e tessuti di cotone. Abbiamo una forte presenza in oltre 75 Paesi in tutto il mondo.

 

Vardhman Group, oltre ad essere un’azienda leader nel settore tessile, è anche tra i maggiori produttori di acciaio per molte industrie (per esempio quelle automobilistiche). Quanto è importante per voi questa area di business?

L’acciaio è una strada completamente diversa rispetto al tessile, ma stiamo lavorando per consolidare Vardhman anche come produttore mondiale di acciaio, nel segmento delle industrie speciali e dell’acciaio legato.

L’industria siderurgica ha camminato di pari passo con Vardhman Textiles fin dal 1973, e da tempo soddisfiamo le diverse esigenze dell’industria automobilistica, ingegneristica, dei cuscinetti e delle industrie connesse. Siamo partiti da una capacità iniziale di produrre 50.000 tonnellate di acciai speciali e legati e poi siano poi cresciuti notevolmente: oggi Vardhman Special Steels ha una capacità di produzione e laminazione di oltre 2.000.000 di tonnellate all’anno.

Durante questo viaggio lungo 45 anni, abbiamo sempre implementato collaborazioni con i migliori esperti del settore, con alleanze e sinergie molto importanti – sul piano del progresso tecnologico – in Giappone. Abbiamo ampliato le nostre capacità produttive, modificato le nostre unità di produzione e ci siamo adattati alle esigenze del mercato con agilità. Di recente abbiamo collaborato con AICHI Steel, un’affiliata della Toyota Motor Corporation giapponese, e Vardhman Special Steels Ltd è in continua crescita.

 

Oltre a puntare sulla qualità, siete molto rigidi anche dal punto di vista dei controlli. Quanto tempo dura la fase di testing e in che cosa consiste?

Il Gruppo Vardhman ha sempre creduto nel potere delle visioni future e delle azioni pensate in un’ottica di lungo termine. L’etica e l’innovazione hanno fatto parte del nostro stile fin dall’inizio. Vardhman è il partner preferito di alcune delle organizzazioni più progressiste e prestigiose del mondo, e questo è stato ed è possibile in virtù della nostra coerenza e del superamento di standard rigorosi. Ogni processo ha le proprie fasi di controllo all’interno delle nostre unità: oggi livelli multipli di ispezioni e standardizzazione sono fondamentali per mantenere il controllo e la qualità.

Un’ultima domanda, che rivolgiamo a tutti gli imprenditori e manager tessili intervistati, in tutto il mondo: quali sono i pregi e quali sono i difetti del mondo tessile attuale? Quali sono – rispetto al passato – i problemi inediti e quali sono invece le nuove opportunità?

A livello internazionale, il mondo tessile sta subendo un grande cambiamento. I modelli di domanda e le preferenze dei consumatori sono sempre stati dinamici, ma ora il ritmo con cui si verifica questo cambiamento è più rapido che mai, con i millennial che diventano una forza preponderante.

In secondo luogo, ci sono sempre più strade e scelte disponibili per le persone, e la direzione in cui il consumatore spende sta cambiando, con una quota maggiore che viene spesa oggi in cellulari / vacanze / esperienze piuttosto che nell’abbigliamento.

Un altro grande cambiamento riguarda la demografia del commercio al dettaglio. La concorrenza dell’online per i brick & mortar è fortissima, la velocità di consegna è migliorata, e quindi aumenta anche la pressione sulla catena di approvvigionamento. Di conseguenza, dobbiamo essere sempre più veloci ogni giorno che passa, sempre più rapidi, per resistere e continuare ad essere competitivi. Il ciclo tipico di “concept to store” è ridotto ormai da 20 settimane a 12 settimane, per cui anche i processi di produzione e la logistica devono essere molto più veloci. Questa è una grande sfida, oltre che un’opportunità. In tempi come quello che stiamo vivendo, soltanto le aziende più veloci e agili possono vincere.

Infine non possiamo non citare il tema della sostenibilità, di cui abbiamo già parlato e che è un fattore determinante ai nostri giorni. Dalle materie prime ai processi produttivi, ovunque vediamo il desiderio di far prosperare l’industria tessile con opzioni ecologicamente sostenibili.



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